Roma, 200 siti da scoprire con il weekend gratuito di Open House

Bellissimi, ma abitualmente non accessibili, gli edifici storici e quelli dalle più originali architetture contemporanee, questo weekend (sabato 12 e domenica 13 maggio) saranno eccezionalmente visitabili. Giunge infatti alla sua settima edizione, l’iniziativa gratuita Open House Roma, che consente di scoprire residenze, palazzi, istituzioni, zone archeologiche o studi creativi di solito chiuse. Nel 2017 sono state oltre 50mila le visite guidate, tra gli oltre 160 siti, 60 gli eventi speciali e 18 i tour, ma quest’anno si punta a battere il record, grazie anche a partnership importanti come Roma Capitale, Regione Lazio e al patrocinio del Senato della Repubblica e delle università Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre.

“Sono circa duecento i siti da scoprire quest’anno – fa sapere il direttore Davide Paterna – suddivisi in cinque aree tematiche”: in “Città della conoscenza” rientrano musei, archivi, centri di ricerca, fondazioni e università, mentre in “Attraversare la storia” (col sostegno di Acea) si visitano la Roma repubblicana, quella imperiale, fino a quella contemporanea. Di “Architettura del quotidiano” fanno parte mercati, poste, uffici e scuole; di “Abitare” appartamenti privati e chicche d’interior design, oltre che di cohousing. “Patrimonio creativo”, infine, con l’aiuto di Fondazione Cultura e Arte apre a tutti quei luoghi della Capitale dove si produce innovazione: cioè luoghi abbandonati che riprendono vita grazie alla creatività e alla tenacia dei cittadini.

Qualche esempio? Gli amanti della storia potranno scoprire la Basilica sotterranea di Porta Maggiore, il Mitreo di Santa Prisca, le Case Romane al Celio, il Bunker di San Lorenzo, il rifugio antiaereo all’Eur e non solo. Non mancano all’appello il Castello Idraulico della Fontana di Trevi e di quella dell’Acqua Paola per scoprire il “dietro le quinte” di due delle più note vasche romane.

Si prosegue, senza contare gli eventi, con l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Accademia Nazionale dei Lincei, l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, la Fondazione Gimema onlus, il Centro Nazionale Trapianti, il Consiglio Nazionale della Ricerca, l’INGV – Centro Nazionale Terremoti – l’ex Vasca Navale nel dipartimento di ingegneria “Roma Tre”.

Per i più curiosi, infine, c’è anche aVOID, la più piccola casa mai realizzata in Italia (Leonardo Di Chiara è l’architetto): dotata di tutti i comfort, è “grande”solo 9 metri quadrati.

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Le meraviglie del sesso e i segreti della vagina

L’articolo é dell’huffingtonpost.it – Ben fatto e da non perdere. Il libro é a mio avviso OBBLIGATORIO per uomini e donne … e già, a differenza del “post” penso che il libro dovrebbero leggerlo tutti, ma proprio tutti (e tutte).

E’ chiaro, che per gli uomini é fondamentale, ma molte donne non dovrebbero ignorarlo. Di seguito un ‘estratto, e come sempre, alla fine il link …

L.Cremonesi (12 maggio 2018)

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Le meraviglie del sesso e i segreti della vagina spiegati in un libro (che dovrebbero leggere gli uomini)

Gli incontri cambiano la vita, ma alcuni più di altri possono rivoluzionarla davvero. Quando si sono conosciute, Nina Brochmann ed Ellen Støkken Dahl, era l’inizio dell’autunno del 2011 ed entrambe erano giovani studentesse di medicina all’Università di Oslo alle prese con preservativi da infilare su peni di polistirolo bianco. Stringendosi la mano con le dita scivolose che odoravano di lubrificante, erano ben lontane dal pensare che da lì sarebbe nata un’amicizia e poi un progetto che le avrebbe portate ad essere conosciute in tutto il mondo. Nei due anni successivi viaggiarono in lungo e in largo per la Norvegia come educatrici sessuali lavorando con gruppi di professioniste del sesso, adolescenti e rifugiate, insegnando loro gli elementi base per conoscere il proprio corpo e vivere una vita sessuale sana. Sopraffatte dalla grande quantità di dubbi e preoccupazioni che aveva la gente, tra ansia, vergogna e insicurezza che incombevano sulle loro parti intime, decisero di aprire prima un blog – Underlivet, che in italiano significa zona genitale – e poi di scrivere insieme un libro che nel giro di poche settimane si trasformò in un vero e proprio caso editoriale nel loro Paese e, poco dopo, in tutti gli altri in cui è stato pubblicato. Si intitola “Il libro della vagina. Meraviglie e misteri del sesso femminile”, appena uscito anche da noi per Sonzogno nella traduzione di Cristina Falcinella.

Non è un romanzo, ça va sans dire, ma non è nemmeno uno di quei manuali antipatici, noiosi e di difficile consultazione perché riservati a pochi, ma un testo pratico ed interessante per le donne che spesso si pongono interrogativi seri su certi argomenti riguardanti il proprio corpo e la propria sessualità avendo poche fonti da cui trovare le risposte.

“Scriviamo principalmente per quelle signore che non sono certe di funzionare come dovrebbero, di avere l’aspetto che dovrebbero e di provare le sensazioni che dovrebbero”, ma – aggiungono – “scriviamo anche per quelle che già si sentono soddisfatte e fiere, ma che hanno voglia di imparare di più sull’organo straordinario che hanno tra le gambe”. I genitali, ribadiscono queste due autrici anche quando le incontriamo al Salone Internazionale del Libro di Torino “sono appassionanti” e la chiave di una buona sessualità sta in gran parte nella conoscenza dei meccanismi del nostro corpo, nel capire come funziona quella meraviglia che abbiamo là sotto”.

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Spara al trans dopo il rapporto sessuale: arrestato 81enne

Spara al trans dopo il rapporto sessuale: arrestato 81enne. Il 36enne brasiliano, che si prostituiva su viale Fulvio Testi, fu colpito a una mano: 60 giorni di prognosi.

Spara al trans dopo che ci aveva fatto sesso

E’ stato fermato ieri, mercoledì, dai Carabinieri della Compagnia di Porta Monforte, l’anziano residente a Milano, in zona Lorenteggio, riconosciuto come il responsabile del ferimento a colpi d’arma da fuoco di un 36enne di nazionalità brasiliana. L’uomo, transitando su viale Fulvio Testi, ai confini tra Milano e Sesto San Giovanni, aveva caricato in auto il transessuale, portandolo nel suo appartamento. Dopo aver consumato la prestazione sessuale, il 36enne era stato riportato nel punto in cui si prostituiva. Dopo circa un’ora e mezza, l’81enne era tornato in viale Fulvio Testi, esplodendo alcuni colpi di pistola. Uno di questi aveva raggiunto il transessuale a una mano.

Il ferito trasportato alla Multimedica

A lanciare l’allarme, quella notte, era stato un passante, che transitando su viale Testi aveva visto il transessuale sanguinante. Il 36enne venne poi trasportato alla vicina clinica Multimedica di Sesto San Giovanni. Sessanta i giorni di prognosi per lui.

Le accuse per il pistolero

I Carabinieri, subito dopo il ferimento, avevano avviato le indagini ipotizzando l’accusa di tentato omicidio. L’81enne è stato infine fermato con le accuse di lesioni personali aggravate e porto e detenzione abusiva d’arma. La pistola, però, non è ancora stata trovata. Rimane un giallo il motivo che ha spinto l’anziano a sparare: tra lui e il transessuale non c’erano stati degli screzi legati al rapporto sessuale.

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Barbareschi zittisce la Argento: “Ma se mi ringraziavi piangendo…”

Luca Barbareschi aveva definito il #metoo, la campagna di denunce (post datate) di abusi sessuali, “roba da mentecatti”.

Una definizione che aveva mandato su tutte le furie Asia Argento. “Chissà quante donne potrebbero raccontare storie su Barbareschi – aveva così scritto l’attrice su Facebook – in Italia si continua a stare dalla parte dei predatori, mentre le vittime sono confinate al dimenticatoio. Annichilite”. Il post al vetriolo ha ovviamente scatenato il secondo round dell’incontro. Con Barbareschi che, con una lettera inviata e pubblicata da Dagospia, ha svelato il retroscena su Asia.

“La differenza tra me e Harvey Weinstein?. È lo stesso Barbareschi a spiegarlo alla Argento nella lettera pubblicata da Dagospia. “Con luici è andata a letto e non ha ottenuto nulla – scrive – con me non ci è mai andata, anche perché non mi interessava, e le ho offerto il ruolo della sua vita nel più bel teatro italiano (Eliseo, ndr)”. Quindi ricorda come la Argento “piangeva ringraziando” Barbareschi e il regista Filippo Dini “con cui ho dovuto faticare non poco per farla prendere”. “Se avesse avuto davvero rispetto per i suoi colleghi – si legge ancora – sarebbe in tournèe, ancora oggi ed invece di blaterare cazzate potrebbe raccontare la storia di una grande donna: Rosalind Franklin”. Quindi la dura stoccata: “Fortunatamente il suo ruolo ora lo fa Lucia Mascino con grandissimo successo e portando alta la bandiera delle donne vere umiliate. Operaie, scienziate, normali impiegate, scrittrici, medici etc che hanno faticato in un mondo maschile che le allontanava”.

Nella lettera a Dagospia Barbareschi, che adesso porterà la Argento in tribunale, conferma il proprio giudizio sul movimento #metoo e lo accusa apertamente di aver fatto “danni terribili alla vera lotta per le donne”. “Molte di queste attrici trasudano malafede e hanno usato ogni mezzo al di sopra del basso talento per ottenere visibilità – conclude – ma tant’è, il pensiero politicamente corretto è il cancro al cervello del pensiero occidentale. Con questa logica dovremmo distruggere 2000 anni di storia dell’arte! Ma non fanno cosi in fondo i talebani in Afghanistan?”.

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Il sesso non consensuale è stupro? Non per la maggior parte dei paesi europei

Abuso sessuale e stupro. La differenza tra i due concetti nel codice penale spagnolo ha portato alla contestata sentenza dello scorso 25 aprile, quando il tribunale della Navarra ha condannato cinque ragazzi a 9 anni di carcere per avere abusato sessualmente di una ragazza 18enne durante la festa di San Firmino, a Pamplona, nel 2016.

Secondo la legge spagnola lo stupro, al contrario dell’abuso sessuale, implica il ricorso alla violenza o all’intimidazione. Una distinzione alla base del verdetto di Pamplona, accolto da un’ondata di indignazione in tutta la Spagna. Da più parti è arrivata la richiesta di riformare la legge e di definire come stupro ogni rapporto sessuale non consensuale, aldilà del ricorso a violenza o intimidazione.

La legge spagnola non è però l’unica in Europa a non riconoscere un rapporto sessuale non consensuale come stupro. Anna Blus, membro di Amnesty International, ha dedicato la sua ultima ricerca alle leggi europee in materia e ha scoperto che solo sette paesi dell’Unione Europea hanno una legislazione che definisce come stupro ogni rapporto sessuale senza consenso: Regno unito, Belgio, Cipro, Lussemburgo, Islanda, Irlanda e Germania. La Svezia potrebbe aggiungersi a breve alla lista. A luglio il Parlamento dovrebbe approvare una nuova legge.

La definizione di stupro di Amnesty International si ispira al diritto internazionale in materia di diritti umani e fa riferimento alla convenzione di Istanbul, considerata la legislazione più completa in materia di lotta contro la violenza nei confronti delle donne. Secondo la convenzione l’assenza di consenso è alla base della definizione di stupro e “il consenso deve essere dato volontariamente”. Nonostante la convenzione di Istanbul imponga a tutti i firmatari di includere questa definizione di stupro nelle loro leggi, la maggior parte dei venti paesi europei che l’hanno ratificata non hanno ancora modificato la propria legislazione.

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Giovane mamma 19enne accoltella il fidanzato durante il sesso: «Mi piacciono i sacrifici maschili»

«Mi piacciono i sacrifici maschili», una giovane mamma 19enne – Zoe Adams – ha motivato così davanti ai giudici la follia consumata durante un rapporto sessuale con il suo fidanzato. La ragazza ha pugnalato cinque volte il partner Kieran Bewick dopo averlo convinto a coprirsi il volto con un cuscino. I fatti risalgono al 29 luglio dello scorso anno a Wigton, in Gran Bretagna.

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