Leonardo Cremonesi

Leonardo Cremonesi

Grazia, la rivista, sente il bisogno di pubblicare “Tradire non è mai una buona idea: ecco perché vi renderà la vita difficile” …  una specie di mini guida che aiuta la frustrazione di chi vorrebbe tradire, ma non ci riesce ! 

La vostra relazione va male, vi sentire imprigionate in qualcosa di più grande di voi? Vi mancano le attenzioni da parte del vostro partner e pensate di avere tutto il diritto di andarle a cercare altrove?

Amate il vostro compagno ma vi siete trovate a portare avanti anche una storia clandestina e pensate di poterla gestire senza far male a nessuno?

State insieme da molti anni e per la prima volta dopo molto tempo qualcuno vi ha fatto battere di nuovo il cuore, ma non è il vostro compagno?

Qualunque sia la vostra situazione, tradire non è mai una buona idea – non solo perché mettereste a rischio la vostra relazione, ma anche perché finireste per complicarvi da sole ulteriormente la vita.

Sorgente: Tradire non è mai una buona idea: ecco perché vi renderà la vita difficile

Occhio al dating online, per la Cassazione è già tradimento … Cazzo ! Dei Geni !

Iscriversi a Tinder e cercare attivamente l’incontro di una notte (o qualcosa di più ambizioso e duraturo). Fare un giro sugli sterminati siti e app di incontri, da Meetic a Gleeden passando per OkCupid, Badoo, Happn e compagnia. Senza mai trovare la scintilla giusta, e dunque senza mai organizzare un incontro né, eventualmente, consumare un rapporto sessuale extraconiugale. Tutto a posto? Non proprio: la semplice navigazione è sufficiente a giustificare una causa di separazione e a confermare, come racconta una decisione della Corte di Cassazione, l’assegno di mantenimento.

A nulla sono valse le argomentazioni di un ex marito bolognese che intendeva addebitare i costi della causa della separazione alla moglie e appunto di eliminare l’assegno. La sua tesi ruotava intorno al cosiddetto “abbandono del tetto coniugale” (previsto dall’art. 143 c.c. e dall’art 570 c.p.) visto che la donna, benestante e molto più giovane di lui, lo aveva scoperto a swipare a destra e a manca e a flirtare online con potenziali partner su siti simili a quelli citati all’inizio.

Sorgente: Occhio al dating online, per la Cassazione è già tradimento – Wired

La sessualità nell’era digitale

Due nuovi appuntamenti del ciclo di eventi “Aspettando il Toscana Pride”.
Tutto pronto per la presentazione del libro di Sara Hejazi e per Sex Break, l’approfondimento sulle infezioni sessualmente trasmissibili.

Siena: Il sesso è ancora un argomento tabù? È possibile immaginare la fine del sesso (almeno così come lo conosciamo e come siamo abituati a pensarlo)? Come sono cambiati i rapporti tra le persone nel mondo 3.0? Sara Hejazi, antropologa specializzata sui temi che riguardano il corpo, le categorie di genere, le religioni, risponderà a questi interrogativi nel corso della presentazione del suo libro “La fine del sesso? Relazioni e legami nell’era digitale” (Lastaria Editore).

L’incontro condotto dal docente, critico letterario e scrittore Francesco Ricci, si terrà giovedì 19 aprile alle 18:30 alla Libreria Mondadori di Siena ed è organizzato dal Movimento Pansessuale Arcigay Siena per il ciclo di iniziative “Aspettando il Toscana Pride”. Un appuntamento da non perdere per riflettere insieme su come sta cambiando la sessualità quale pratica sempre più dipendente da scelte individuali e svincolata da qualsiasi sistema condiviso di valori etici o morali. La presentazione del libro di Sara Hejazi, sarà anticipato da un altro evento, che si terrà presso il Caffè La Piazzetta mercoledì 18 aprile dalle 19.30 in poi. Si chiama Sex Breack ed è l’approfondimento sul benessere sessuale delle persone gay, lesbiche, bisex, trans e intersex a cura del promosso del gruppo salute del Movimento Pansessuale Arcigay Siena. Nella società della rapidità, in cui gli incontri sono a portata di click, in cui basta un rapido sguardo al telefonino per avere incontri sessuali, è necessario avere le conoscenze di base per capire come possiamo proteggerci dalle infezioni sessualmente trasmissibili perchè che non possiamo più far finta che non esistano – spiegano gli organizzatori – per questo noi vogliamo ricordare a tutti e tutte che far l’amore e far sesso è bello, ma farlo consapevolmente può essere anche più divertente.

Sorgente: La sessualità nell’era digitale – Maremma News

Com’è cambiato l’approccio dei giovani alla sessualità? … In questo articolo si parla dell’approccio dei giovani alla sessualità, dei cambiamenti della libido nei rapporti duraturi, e di molto altro ancora.

Com’è cambiato l’approccio dei giovani alla sessualità?

I ragazzi giovani, intendo anche i preadolescenti hanno un accesso ad internet molto precoce. Se da un lato questo strumento ha delle definizioni enciclopediche (è possibile trovare di tutto), dall’altro il problema è che tutte le tematiche affrontate all’interno della rete molto spesso sono svuotate della componente emotiva. I ragazzi trovano quello che cercano ma molto spesso in realtà loro stessi non sanno cosa stanno cercando esattamente, presumono di voler trovare delle informazioni che sono spesso rassicuranti, di carattere biologico-funzionale però svuotate come dicevo della componente emotiva. Spesso ai ragazzi giovani si generano dei problemi legati soprattutto all’ambito delle performance sulla sessualità, ovvero come e quando venire, che cosa provare, come approcciarsi all’altro, il tutto però sempre dentro un’ottica performativa, come a fare una somma che dia un risultato. La sessualità ha invece un contesto che implica una maturità esistenziale e la capacità di porsi delle domande che riguardano la propria identità. Quindi sono abbastanza preoccupato per le nuove generazioni che vivono in un contesto non proibizionistico, cosa di certo positiva ma al tempo stesso questo toglie altri aspetti come il gusto di ricercare e sperimentare facendo a volte tentativi anche un po’ maldestri. Ed è proprio nel tentativo che abbiamo il tempo di chiederci realmente cosa vogliamo. Adesso invece l’accesso è velocissimo e soprattutto troppo precoce poiché non permette di aver prima chiaro chi si è come individuo.

Sorgente: Federico Sandri: parliamo dell’approccio dei giovani alla sessualità, dei cambiamenti della libido nei rapporti duraturi, e di molto altro ancora – Trieste All News

No signori! non sono vuoti d’aria patologici…alla questura di Roma si ragiona con il culo, e per il timore che non ci creda nessuno, lo sottoscrive il Questore di Roma, in inglese. Di fatto per il prossimo, Roma-Liverpool, la questura di Roma invita gli hooligans inglesi ad andare a rompere il cazzo a Campo de’ Fiori…. poverini, mica li possiamo lasciare in hotel !

Sito ufficiale della squadra di calcio Liverpool. Istruzioni per l’uso per la trasferta, c’è un documento ufficiale del questore di Roma scritto in inglese. Offre una serie di indicazioni ai 5.000 supporters dei Reds attesi per il match di mercoledì sera: «Durante la permanenza a Roma, la tifoseria del Liverpool è invitata a socializzare nei bar e nei ristoranti di Campo de’ Fiori e largo Corrado Ricci (Colosseo)». Possibile? Di fronte al timore che l’eccesso di alcol possa portare a scene simili a quelle viste tre anni fa con i tifosi del Feyenoord che devastarono piazza di Spagna, la questura invita quelli del Liverpool ad andare a bere a Campo de’ Fiori e largo Corrado Ricci? Questa è una chiave di lettura semplicistica, c’è una logica, come confermano in questura: non si può pretendere che i 5.000 tifosi al seguito del Liverpool restino barricati in hotel (per chi ha prenotato una stanza), meglio evitare che si disperdano in città, meglio sapere dove il grosso degli inglesi si concentrerà. I gestori dei bar e dei ristoranti della zona però non nascondono le loro preoccupazioni, a partire da Claudio Pica, titolare di un locale storico e presidente di Fiepet Confesercenti: «Devono garantirci la presenza dei reparti mobili vicino ai locali per evitare tensioni di qualsiasi tipo».

Sorgente: Roma-Liverpool, allerta hooligans, la questura agli inglesi: «Andate a Campo de’ Fiori»

Cronaca di una Zoccola – Da un articolo di gossip sembra che Massimo Boldi é stato tradito dalla compagna Loredana (43 anni)… UDITE UDITE … con un 70enne di Castiglione della Pescaia!

Massimo Boldi, attore comico di 72 anni, ha scoperto il tradimento della compagna Loredana, 43 anni, tramite alcune foto pubblicate da Dagospia, in cui la donna viene beccata insieme ad un altro uomo. Il comico è stato poi intervistato dal Corriere, dove ha confessato di essere rimasto totalmente amareggiato e sconvolto dalla notizia.

L’attore ha atteso 24 ore dallo scoop per chiarire e raccontare la sua versione dei fatti.Boldi era legato a Loredana da 14 anni, una donna che gli aveva fatto ritrovare il sorriso dopo la morte della moglie Marisa nel 2004. Ma la sua Loredana è stato fotografata tra le braccia di un altro uomo, precisamente un 70enne di Castiglione della Pescaia. I due sono stati paparazzati durante una cena a lume di candela e mentre passeggiavano in strada, con tanto di effusioni.

Sorgente: Massimo Boldi tradito dalla compagna Loredana: “Sta con un mio amico”