Leonardo Cremonesi

Leonardo Cremonesi

È infedele il marito che naviga sui siti di incontri on line. E la moglie può lasciare il tetto

Ci mancava solo questa.

Non commette abbandono di tetto coniugale la moglie che va via di casa dopo aver sorpreso il marito a navigare sul web in cerca di relazioni con altre donne, perchè si tratta di una «circostanza oggettivamente idonea a compromettere la fiducia tra i coniugi e a provocare l’insorgere della crisi matrimoniale all’origine della separazione». Lo sottolinea la Cassazione respingendo il ricorso di un ex marito, che voleva addebitare la causa della separazione alla moglie, per violazione dell’obbligo di coabitazione

Mi chiedo… e se ti sorprende a farti una pippa su una foto vintage di Romina Power ?

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Come funziona il 730 precompilato

Le novità di quest’anno Il nuovo modello 730 contiene nuovi dati, oltre a tutti quelli già considerati negli anni scorsi: saranno inserite le spese e i rimborsi per la frequenza degli asili nido, «i contributi detraibili versati alle società di mutuo soccorso e – se comunicate, in quanto l’invio è facoltativo – le erogazioni liberali effettuate alle Onlus». Un’altra novità di quest’anno è la “compilazione assistita“: nell’eventualità in cui si siano inseriti «nuovi documenti di spesa non presenti» oppure si

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BreadcrumberS… seduttori o semplice marketing?

L’anno scorso sentivo spesso parlare di “ghosting” per indicare una sorta di tecnica da rimorchio che in molti “illuminati” pensavano aver scoperto, o peggio, di esserne i guru assoluti. In parole povere, il ghosting, sociologicamente parlando, sarebbe la capacità di chiudere una storia all’improvviso, e sparire come un fantasma senza dare spiegazioni. Insomma, sparire per non ferire e per non essere ferito.

Per farne una comprensibile sintesi, si potrebbe dire che, dopo la rottura di una relazione, per uscirne fuori, qualche genio ha decretato che diventare un fantasma potrebbe essere una soluzione intelligente. Come tutti i fenomeni di moda, non necessariamente intelligenti, questo si è diffuso tanto da diventare un caso di studio. Come racconta Repubblica, in un articolo tradotto dal New York Times, infatti, su mille americani interpellati da un sondaggio UouGov/HuffingtonPost, circa l’11% aveva, almeno una volta nella vita, lasciato qualcuno facendo sparire le proprie tracce come un fantasma. Per la serie: I sondaggi inutili del New York Times e le traduzioni di Repubblica.

Non ho mai capito quale fosse la relazione tra il ghosting ed il rimorchio, ma sta di fatto, che il marketing ha fatto un ottimo lavoro, ed in molti si sono sentiti in dovere di parlare di ghosting come di una pratica da playboys.

Qualche mese fa, prendendo un caffé con la mia amica Margot, questa mi addita dandomi del breadcrumber. Margot è una donna che segue molto le mode, e non poteva quindi farsi scappare questa nuova chicca del 2017. Dopo aver chiesto spiegazioni e parlato un po’ con lei, capisco che a differenza del ghosting, il breadcrumbing è invece una seria tecnica di rimorchio. Purtroppo per Margot, se sono un breadcrumber non lo sono certo per un comportamento legato alla moda del momento, ma ammetto di esserlo da moltissimi anni, inconsapevole del peso di marketing che questo termine rappresenta oggi.

Andando per gradi, ed usando internet, si può facilmente scoprire l’origine di questa terminologia Inglese. Breadcrumb che letteralmente significa “briciole di pane”, o anche “filo di Arianna” o “Percorso di Pollicino”, è un termine informatico che indica una tecnica di navigazione usata nelle interfacce utente. Il breadcrumb ha lo scopo di fornire agli utenti un modo di tener traccia della loro posizione in documenti o programmi, e per eccellenza nel navigatore di pagine internet. Il termine è evidentemente tratto dalla popolare fiaba in cui Hansel lasciava una scia di briciole di pane lungo il suo cammino per poterlo ripercorrere all’indietro. Di fatto, nelle pagine web, il breadcrumb appare orizzontalmente nella parte superiore della pagina, al di sotto delle barre dei titoli o delle intestazioni. Il breadcrumb è quindi un “sentiero” composto di link utili agli utenti per tornare indietro alla pagina iniziale del sito web o a pagine visitate in precedenza per arrivare all’attuale. I famosi bottoni “home” sono un chiaro esempio di breadcrumb.

Ma che cazzo c’entra l’informatica con il breadcrumbing?

Niente, ma rede l’idea. Il concetto è sempre lo stesso, quello di Pollicino e le molliche di pane, solo che in questa accezione sociologica, il breadcrumber è Pollicino, e le molliche le segue la preda del Pollicino playboy.

Per approfondire il sentimento generale, vorrei parlarvi di Pauline Grisoni, giornalista di Cosmopolitan France, che scrive nella rubrica “lifestyle – sexo – psycho”.  Pauline pubblica uno dei tanti articoli che si possono leggere nelle riviste del gentil sesso, e ne dà una sua visione “femmina” non trascurabile.

Concretamente, Pauline Grisoni allerta le sue lettrici da questa pratica da lei definita come una pratica da “stronzo che gioca con i vostri sentimenti”. Personalmente sono molto d’accordo sulla visione dello stronzo, ma con i sentimenti ci andrei piano, visto che di scopate e non di matrimoni si tratta.

Pauline Grisoni descrive il breadcrumber, come un tipo che parla con la sua preda, lo fa abitualmente, ed in maniera regolare. Ci scherza, qualche complimento, e qualche battuta sui social network, ma non fa mai un “avance” netta e chiara. La sua specialità è quella di lasciare la preda frustrata, ed in attesa di passare alla velocità superiore. La povera Pauline deve aver sperimentato sulla sua pelle quella frustrazione data dalla irrefrenabile voglia di farsi portare alla “fase successiva”.

Povera Pauline! Non so come siamo arrivati al punto di trovare il termine breadcrumber per descrivere quest’atteggiamento “maschile”, ma non ti nascondo che il termine mi piace e mi lusinga. La storia è semplice… ad un certo punto, alcuni maschietti più svegli di altri, hanno deciso di giocare lo stesso giochino che le “Pauline” giocavano con loro. Per noi maschi non c’è niente di nuovo, lo abbiamo subito, ed alcuni lo subiscono ancora. Noi non le chiamiamo “breadcrumbers” ma… civette, tentatrici, insomma quelle che ti scaldano e non sai mai se stanno giocando o scegliendo. In Francia sarebbero le “allumeuses”. E ti ho risparmiato altri termini.

Cara Pauline, quelli come me, che hanno capito il gioco delle “allumeuses”, da molto tempo hanno ribaltato il gioco, e con la tecnica di quello che oggi chiamate breadcrumbing, vi diamo l’illusione di scegliere solo dopo che siete state scelte. Ma per la “velocità superiore”, dovete solo sperare che non abbiamo cambiato idea, magari per portarci a letto una vostra amica.

La risposta è quindi: Seduttori. Siamo seduttori e non prodotti del marketing. Oggi chiamateci BreadcrumberS, poco importa… basta che ce lo dite con pazienza, passione e molta rassegnazione.

C’est la vie Pauline, et on n’est pas tous des cons …

I cliché sulle donne

Ho sempre pensato che ogni città ha la sua sessualità. Con il tempo ho capito che ogni città non si limita ad avere una sua sessualità, ma ci regala anche una sua femminilità. Immagino che le donne pensino che questa visione sia limitata, e che c’è anche una virile mascolinità che sto ignorando… errore! Non la ignoro per niente, anzi, la tengo ben presente per capire meglio i vantaggi che certe metropoli offrono in termini di donne frustrate dai loro desideri inesplosi, che dal mio punto di vista è un vantaggio di non poco conto.

Da ragazzo, come tutti, ho ascoltato, pensato di capire, e fantasticato su quelli che sono i cliché classici sulle straniere, e sulle donne di casa nostra.

Per grandi linee ricordo aver ascoltato che; le bionde nordiche sono delle belle donne; le Svedesi portano a casa il ragazzo che si vogliono scopare, anche perché i genitori preferiscono conoscere chi se le scopa; le Francesi sono carine, liberali e femministe; le ragazze dell’est sono fredde e poco passionali, ma sono anche strafiche che scopi facilmente; le Spagnole sono quelle più troie e più belle; le Portoghesi sono troppo lontane; le Americane del Nord sono donne pudiche, ma anche troie che scopano tanto solo fuori dal loro continente; ed in fine, le latino Americane scopano a tutte le ore, ovunque, e con molti partner diversi, perché culturalmente vivono liberamente la loro fame di cazzo.

Restando a casa… le Italiane sono tutte belle, ma… le Romane scopano poco, anche se lo fanno molto bene; le Milanesi sono fredde e scopano spesso per mantenere un equilibrio psicofisico; a Genova la danno poco, un po` come le mance; a Bologna solo pompini; in Emilia Romagna sono molto calde e disponibili; nel Sud sono calde, disponibili, sensuali e sessualmente delle tigri.

Oggi, mi sento di dire che in mezzo a questa manica di cazzate c’è del vero, ma non come me lo hanno spiegato quando ero adolescente.

Avendo preso a cuore l’universo femminile del quale sento essere un prigioniero senza via di fuga, traccio finalmente una mia personale visione.

Grazie al fatto che ho viaggiato molto per lavoro, vedo diversamente il mondo femminile, soprattutto dal punto di vista culturale inteso come riflesso del paese di origine.

Posso quindi dire che per me; le bionde nordiche non sono tutte delle belle donne. Nordiche non vuol dire un cazzo, e volendo essere più precisi, le Tedesche sono raramente belle e più spesso dei budelli che solo un tedesco potrebbe sposare; le Olandesi sono poco Olandesi, in realtà l’Olanda è un paese di razzisti che ti lascia dare via il culo solo se non sei Olandese, lasciando alle vere Olandesi il ruolo di spettatrici frustrate; Alcune Svedesi sono molto belle, ma non sono sicuro che portino a casa il ragazzo che si vogliono scopare, solo perché i genitori preferiscono conoscere chi se le scopa; le Francesi sono molto carine, eleganti, falsamente liberali, un po` stronze e poco disponibili fuori da contesti che non siano stati organizzati per una trasgressione sessuale controllata e programmata… insomma, a loro discapito, poco spontanee; le ragazze dell’est non sono per niente fredde, sanno essere molto passionali, e non ci sono dubbi sul fatto che siano quasi tutte delle strafiche; le Spagnole sono forse quelle più troie ma sicuramente non sono quelle più belle, anzi, malgrado il mito, sono poco femminili, e diventano femminili solo quando scosciano davanti l’occhio poco attento di un cane arrapato; le Portoghesi sono troppo lontane; le Americane del Nord sono pudiche troie che scopano tanto solo nelle feste dove non le conosce nessuno; ed in fine, le latino Americane scopano a tutte le ore, ovunque, e con molti partner diversi, solo perché hanno una inspiegabile fame di cazzo.

Restando a casa… le Italiane sono di gran lunga le più belle, le più femminili, e personalmente penso che… le Romane scopavano poco, ma molto bene; le Milanesi non sono fredde ma scopano spesso per mantenere un equilibrio psicofisico; a Genova la danno, molto di più delle mance; a Bologna non solo pompini, ma i pompini hanno diritto ad una giusta nota di merito; in Emilia Romagna sono molto calde e disponibili, e scopano benissimo; nel Sud sono calde, disponibili, sensuali, sessualmente delle tigri, e senza che nessuna ci rimanga male, le donne del sud sono per me il massimo di quello che un uomo posso immaginare quando pensa ad una donna intesa come “femmina”.

Le donne Italiane del Sud, si muovono, parlano, sorridono, scopano, e si incazzano sbattendoci in faccia una femminilità che non si può ignorare.

Il rischio è quello di innamorarsi, sempre, e di tutte.

Evidentemente sono solo cliché, niente è così scientifico, niente di tutto quello che ho scritto è totalmente vero, se non nella testa di chi lo vive o lo ha vissuto.

Malgrado ciò, non sottovaluterei troppo che nei cliché c’è sempre una parte di vissuto che non si può trascurare.

Legge anti-iPhone

 

Leonardo Cremonesi : L’unico Commento Possibile é : Che paese del cazzo, potremmo diventare l’unico paese al mondo dove si vendono gli iPhone … ma chi cazzo li forma i nostri politici ?

L’articolo : Brutte notizie per Apple e per i tanti seguaci della Mela Morsicata nel nostro paese. Infatti, sta per arrivare in Senato una legge che potrebbe avere un forte impatto sulle vendite dell’azienda di Cupertino. Si tratta di un provvedimento riguardante i device che non permettono all’utente la scelta del sistema operativo o che impongono solo alcune scelte. Una sorta di legge anti-iPhone in sostanza. Come tutti sanno, i device di casa Apple si distinguono per un sistema fondamentalmente chiuso, una filosofia

Sorgente: Legge anti-iPhone: Apple rischia sospensione delle vendite in Italia

Pornosessuale: quando il sesso nuoce alla salute

Pornosessuale: il rischio è più vicino di quanto pensiate. Il tempo di un click.Un fenomeno che alimenta le fantasie, ma a totale discapito di tutto ciò che è reale.

Dopotutto, ovviamente, è semplice rimanere davanti ad uno schermo, una comoda ricerca, 10 minuti, per ottenere il piacere. Senza rotture, senza andare in giro, senza cene o altro. Ma con risvolti sociali che potrebbero definirsi inaspettati, seri, deleteri.A pagarne le conseguenze saranno soprattutto i più giovani, che hanno accesso a questi contenuti sin dalla pubertà. E che quindi sono stati “educati” e “formati” da questi durante il periodo dello sviluppo sessuale. Con conseguenze quali isolamento e assuefazione.

Sorgente: Pornosessuale: quando il sesso nuoce alla salute – www.stile.it