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Alfa Romeo: la fine del modello MiTo si avvicina

Alfa Romeo: la fine del modello MiTo si avvicina

Troppo distante dal resto di gamma, premium, di Alfa Romeo, troppo parente stretta della Fiat Punto 199, troppo poco venduta nel suo segmento e poco popolare internazionalmente; troppo vecchia anche. Lascia quindi secondo una evidente logica, la propria linea di produzione italiana un modello nato quasi dieci anni orsono: Alfa Romeo Mito. A Mirafiori le ultime sono programmate entro l’estate, vendute poi gradualmente fino ad esaurimento. Sul mercato dal 2009, con picco di vendite iniziale nel 2010, aveva subito l’ultimo aggiornamento con l’edizione Urban in vendita da inizio 2018.

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Le 10 cose che le donne fanno a letto e che gli uomini odiano

Le 10 cose che le donne fanno a letto e che gli uomini odiano

Non proprio tutto quello che facciamo a letto piace al nostro o alla nostra partner. Ci sono alcune cose, per esempio, che, magari, per noi sembrano ‘normali’ ma che il nostro lui o la nostra lei odia profondamente. Partendo proprio da questo ragionamento, l’esperta di sesso e di relazioni TraceyCox ha scritto una lista delle 10 cose che le donne fanno a letto che gli uomini proprio non sopportano, pubblicata sul Daily Mail.

GUARDARE INSIEME DEL PORNO

Come prima voce della lista, l’esperta mette ‘guardare insieme del porno’. Il motivo? Beh, non proprio a tutti gli uomini piace la reazione della partner. Bisogna considerare che la maggior parte dei ragazzi tiene gli occhi incollati allo schermo ed è molto probabile che faccia lo stesso anche se la compagna è lì con lui. «Sono stata presa alla sprovvista da quanto era eccitato», ha raccontato una donna dopo aver vissuto quest’esperienza con il fidanzato. E ha proseguito: «Non si è mai accorto di me e mi ha fatto sentire sessualmente insicura». Non bisogna prenderlo come un insulto se l’uomo diventa super-attivo. È un’abitudine, non un rifiuto personale.

FARE TROPPO RUMORE QUANDO ALTRE PERSONE POSSONO SENTIRE

Fare un po’ di gemiti è normale ma urlare e agitarsi come se il tuo partner stesse cercando di soffocarti con un cuscino potrebbe sembrare un po’ spaventoso per gli uomini. Per non dire imbarazzante. Magri pensi che gli possa piacere essere rumorosa ma non è così. Probabiulmente sta pensando alle scuse da usare con i suoi coinquilini, genitori, figli o vicini.

LA ‘STELLA MARINA MORTA’

Nel Regno Unito usano l’espressione ‘stella marina morta’, in Italia è più conosiuta come ‘mettersi a quattro di bastoni’. Sì, insomma, evitate di rimanere bloccate, ferme e immobili durante il sesso: a lui non piace.

ANDARE IN BAGNO PRIMA DEL SESSO E NON LAVARSI PRIMA DI TORNARE A LETTO

Una delle cose che più disgusta gli uomini è la donna che, prima del sesso, va in bagno e non si lava prima di tornare a letto. Specialmente se il compagno ha intenzione di fare sesso orale.

GRAFFIARGLI LA SCHIENA

Un altro mito da sfatare è la donna-gatta che graffia il suo partner durante il sesso. Ferme, non lo fate. La maggior parte degli uomini non si eccita, si fa solo male.

L’INSICUREZZA

Un altro problema comune è il fatto che spesso le donne non sono a proprio agio con il proprio corpo. Un consiglio: non serve a niente, coprirsi (anche parzialmente) oppure fare sesso solo con le luci spente. Se lui vi trova belle, accettate il complimento e rilassatevi.

LA POSIZIONE DEL MISSIONARIO

Le donne preferiscono la posizione del missionario per molte ragioni, alcune buone (è primitivo e c’è un sacco di contatto visivo), altre non altrettanto buone (è la posizione che nasconde la maggior parte del corpo e richiede il minimo sforzo da parte nostra). È abbastanza difficile mantenere alto il desiderio quando fai l’amore con una persona per il resto della tua vita, ma diventa impossibile quando sei costretto a fare la stessa cosa in ogni singola volta.

DIRGLI QUANDO DEVE AVERE L’ORGASMO

Supplicarlo di resistere per non arrivare all’orgasmo lo rende ancora più paranoico, ed eiaculerà precocemente. Lascia perdere e lasciagli i suoi tempi.

VESTIRSI BENE SOLO PER USCIRE

«Mia moglie torna a casa dal lavoro con i tacchi, la gonna, la matita sotto agli occhi ed è sexy. Ma nel momento in cui oltrepassa la porta, toglie tutto e si infila la tuta». Questa è la testimonianza di un uomo del comportamento della propria partner che non è legato direttamente al sesso ma comunque lo infastidisce.

LAMENTARSI PER IL SESSO

Il sesso dovrebbe essere reciprocamente piacevole: se non lo è, allora digli di cosa hai bisogno in modo da godertelo davvero. L’unica cosa da non fare è ‘fare la sacrificata’ quando ti chiede di fare l’amore.

Sorgente: Le 10 cose che le donne fanno a letto e che gli uomini odiano – Lettera Donna

Sesso: in Centro e Sud America spopola ‘bombita’, protesi per over 50…

Sesso: in Centro e Sud America spopola ‘bombita’, protesi per over 50…

 

Una vita sessuale che potrebbe sfuggire per sempre per colpa del tumore alla prostata. “Anche in Centro-Sud America sempre più uomini ‘over 50’ scoprono di avere una neoplasia che viene trattata chirurgicamente con esiti ‘drammatici’ sull’attività sessuale. Circa il 90% degli operati ha problemi di impotenza irreversibile e non risponde alla terapia orale con le famose ‘pillole del sesso’. Così aumentano le richieste della ‘bombita’, come viene chiamato nei Caraibi il meccanismo attivatore della protesi peniena”.

Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è Gabriele Antonini, urologo-andrologo di Roma, tra gli esperti invitati al ‘XIV Salud Para todos 2018′, congresso internazionale sulla salute dei Caraibi e del Latino America che si è tenuto a L’Avana (Cuba) dal 23 al 27 di aprile.“Si stimano in 30 milioni gli uomini in Centro e Sud America con disfunzione erettile post prostatectomia radicale – sottolinea Antonini – In Italia, con le dovute proporzioni, la situazione è sovrapponibile a quella del Sud America: almeno 3 milioni di uomini soffrono di disfunzione erettile e di questi circa 500 mila hanno tolto la prostata”.

Ad avvicinare sempre più uomini con disfunzione erettile all’intervento chirurgico per l’impianto della protesi peniena sono diversi fattori. “L’utilizzo delle più moderne attrezzature, compreso il robot, non preserva il maschio dal rischio di questa complicanza che altera irreversibilmente la qualità di vita – ricorda il chirurgo, ricercatore all’università Sapienza di Roma – In più il diabete e la sindrome metabolica completano il quadro delle condizioni che possono alterare la sessualità di tutti gli uomini”.

Sorgente: Sesso: in Centro-Sud America spopola ‘bombita’, protesi per over 50 – Il Dubbio

Sesso con una pornostar: l’esperienza di un cliente di Milly D’Abbraccio

Sesso con una pornostar: l’esperienza di un cliente di Milly D’Abbraccio

Fare sesso con una pornostar è il sogno di molti uomini e a volte può realizzarsi. La famosa ex attrice porno Milly D’Abbraccio, ad esempio, dopo aver lasciato la carriera nel mondo del cinema erotico, ha iniziato ad incontrare clienti in privato, tramite il sito “Escort forum”.

L’incontro, durante il quale ovviamente non ci si limita a chiacchierare, è abbastanza costoso, eppure molti fan di Milly non si lasciano frenare dal fattore economico. Uno di loro ha deciso di condividere l’esperienza su Punterforum.com, vediamo cosa ha raccontato!

L’uomo ha raccontato di aver voluto esaudire il suo sogno adolescenziale di fare sesso con Milly D’Abbraccio e di averla quindi contattata telefonicamente per prendere un appuntamento. La donna, oggi 53enne, si è dimostrata molto gentile e ha subito chiarito il suo cachet: € 250 per mezz’ora e € 400 per un’ora.



Un’offerta costosa, ma imperdibile per un vero fan, che ha ovviamente accettato. I due si sono dati appuntamento in un hotel in centro città, dove la pornostar ha accolto il cliente in camera.

A primo impatto, Milly gli è sembrata quella di sempre: “Un milfone da 180 cm, truccatissima, con un docollete prosperoso e una minigonna cortissima che lascia intravedere le balze della autoreggenti”, ha raccontato. A vederla bene, però, ha aggiunto, è invecchiata, ha preso peso e ha qualche ruga di troppo.

Dopo aver optato per la tariffa di mezz’ora, l’uomo si è lavato e si è messo a letto, dova ha eseguito gli ordini della D’Abbraccio: guardarla mentre si spogliava e toccarsi.

Dopo qualche momento di imbarazzo, l’attrice è passata ai fatti, sesso orale, un po’ troppo scenico secondo il suo cliente e poi penetrazione, prima nella posizione della reverse cow girl e poi il classico missionario.

Dopo un po’ di sesso selvaggio, stimolato da frasi sconce del tipo “oddio sei meglio di un attore porno”, l’incontro si è concluso con l’eiaculazione sul seno e i complimenti di Milly. Come ha definito l’incontro il cliente? “Esperienza particolare, costosa ma abbastanza appagante”.

Sorgente: Sesso con una pornostar: l’esperienza di un cliente di Milly D’Abbraccio

ROMA : La banda di nonna Rosetta – parcheggiatori abusivi e prostituzione

ROMA : La banda di nonna Rosetta – parcheggiatori abusivi e prostituzione

La banda di nonna Rosetta: parcheggiatori abusivi e prostituzione

Parcheggiatori abusivi all’Eur e al Verano. Ma anche un giro di prostituzione a Pomezia e Torpignattara. Sono questi gli affari emersi nell’operazione ‘Tax Offer’ che fatto emergere una banda di 11 persone capeggiata da “nonna Rosetta”, una 71enne di origini calabresi.

Operazione ‘Tax Offer’: 11 indagati

Dalle prime luci dell’alba, tra le provincie di Roma e Latina, i Carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, tre arresti domiciliari e otto divieti di dimora nel comune di Roma con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, nei confronti di undici parcheggiatori abusivi, 4 donne e 7 uomini, indagati a vario titolo per il reato di “associazione per delinquere finalizzata all’invasione di terreni e all’estorsione, al favoreggiamento della prostituzione e all’immigrazione clandestina”.

“Nonna Rosetta” a capo della banda

A capo del sodalizio, Rosetta che gestiva l’attività in “maniera imprenditoriale” coordinando i compartecipi, assegnando a ciascuno le aeree di parcheggio di competenza, riscuotendo gli incassi dai sodali e disciplinando le intimidazioni nei confronti dei concorrenti o di parcheggiatori inadempienti.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal GIP del Tribunale di Roma, al termine di una complessa attività d’indagine diretta dal Gruppo della Procura della Repubblica coordinato dal Procuratore Aggiunto Lucia Lotti.

Il business dei parcheggiatori abusivi a Roma

L’indagine, avviata nel mese di ottobre del 2014, supportata da attività tecniche, documentazioni video-fotografiche e servizi di pedinamento svolti a riscontro, ha consentito di documentare l’operatività del sodalizio criminale dedito all’esercizio del servizio abusivo di parcheggio a pagamento in diverse aree pubbliche della capitale, prevalentemente nelle adiacenze del Palalottomatica, del Verano e dell’Eur.

Nel corso delle indagini sono state accertate le intimidazioni da parte del gruppo criminale che provvedeva all’allontanamento, anche con la forza, di eventuali parcheggiatori concorrenti per ottenere l’egemonia nel controllo delle aree pubbliche costringendo quindi gli automobilisti all’indebito pagamento di piccole somme di denaro per il parcheggio dei veicoli.

Affitti in nero e giro di prostituzione

Inoltre, gli indagati gestivano alcuni appartamenti, a Pomezia ed a Torpignattara, affittati “in nero” ad extracomunitari che si prostituivano favorendone quindi la permanenza clandestina nel Paese. L’organizzazione concedeva in locazione i suddetti immobili a quattro clandestini, tre transessuali ed una donna di nazionalità brasiliana, che esercitavano l’attività di prostituzione corrispondendo al gruppo criminale un cospicuo corrispettivo per l’affitto degli immobili.

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Allarme a Palinuro, droga e prostituzione al centro che accoglie i migranti: i selfie-choc

Allarme a Palinuro, droga e prostituzione al centro che accoglie i migranti: i selfie-choc

Allarme a Palinuro, droga e prostituzione al centro che accoglie i migranti: i selfie-choc

Presunti giri di droga e prosituzione presso un centro di accoglienza di Palinuro. Come riporta La Città, alcuni ospiti avrebbero scattato dei selfie per postarli sui social, mostrando alcune dosi di droga, soldi e champagne. Gli stranieri avrebbero diffuso immagini di composizioni di marijuana per beffeggiare le forze dell’ordine, con su scritto “I love weed”.

La prostituzione

Non migliore, le condizioni di alcune giovani africane che si prostituirebbero per poche decine di euro. Un fenomeno allarmante, quello emerso, che necessita di attenzione e soluzioni per favorire una sana integrazione, stroncando il dilagare della criminalità e dello sfruttamento degli stessi migranti.

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