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Giovane mamma 19enne accoltella il fidanzato durante il sesso: «Mi piacciono i sacrifici maschili»

Giovane mamma 19enne accoltella il fidanzato durante il sesso: «Mi piacciono i sacrifici maschili»

«Mi piacciono i sacrifici maschili», una giovane mamma 19enne – Zoe Adams – ha motivato così davanti ai giudici la follia consumata durante un rapporto sessuale con il suo fidanzato. La ragazza ha pugnalato cinque volte il partner Kieran Bewick dopo averlo convinto a coprirsi il volto con un cuscino. I fatti risalgono al 29 luglio dello scorso anno a Wigton, in Gran Bretagna.

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Dipendenza dal sesso: “cinque volte al giorno non era abbastanza”

Dipendenza dal sesso: “cinque volte al giorno non era abbastanza”

La dipendenza dal sesso divide l’opinione degli esperti, ma per alcune persone che ne soffrono rappresenta un problema serio e persino “distruttivo”.

La testimonianza di Rebecca Barker rilasciata alla Bbc porta alla luce un fenomeno talvolta sottovalutato.

“Fare sesso per cinque volte al giorno non era abbastanza”, dichiara Rebecca Barker, 37enne originaria del North Yorkshire, nel Regno Unito, e madre di due figli.

La dipendenza dal sesso in cui è caduta nel 2014 ha rovinato la sua relazione, ma si trattava di una vera e propria compulsione “paralizzante” ha dichiarato la donna alla Bbc, che l’ha costretta a rivolgersi al National Health Service, il sistema sanitario nazionale britannico.

La donna ha dichiarato che non si trattava di una dipendenza che la portava a tradire il marito, ma a chiedergli continuamente di fare sesso: “Era letteralmente la prima cosa a cui pensavo quando mi svegliavo, non riuscivo a togliermelo dalla testa”.

“Mi sentivo come se ogni cosa me lo ricordasse, penso che fosse collegato alla mia depressione e alla mancanza di serotonina, mi sentivo come se tutto il mio corpo lo desiderasse”.

“Sono diventata un’eremita, mi chiudevo in casa”. Barker ha detto che provava vergogna e timore che il suo pensiero fisso potesse essere scoperto: “Anche se nessuno mi leggeva nel pensiero, mi sentivo a disagio a trovarmi vicino ad altre persone”.

Sebbene il suo compagno all’inizio apprezzasse il suo continuo desiderio, nel corso del tempo però questo stato di cose era diventato problematico per la coppia.

“Mi ha accusato di avere una relazione – pensava che mi sentissi in colpa per questo,e che per questo volevo fare sesso con lui”. La relazione si è conclusa.

Alla signora Barker è stata diagnosticata una depressione nel 2012 , dopo la nascita del suo terzo figlio.

Nel 2014 ha cambiato lavoro, si è separata dal compagno e si è trasferita in Francia.

Rebecca Barker però ha dichiarato che si può guarire dalla dipendenza dal sesso: “Ho fatto molti cambiamenti nella mia vita per superare la depressione e la mia dipendenza e ha funzionato”.

Cos’è la dipendenza dal sesso?

L‘organizzazione “Relate”, che nel Regno Unito si occupa di sostegno a persone in difficoltà nelle relazioni, ha definito la dipendenza del sesso come qualsiasi attività sessuale “fuori controllo”.

L’Associazione per il trattamento della dipendenza dal sesso e della compulsività afferma che il numero di terapeuti sessuali è raddoppiato negli ultimi cinque anni, arrivando fino a 170 specialisti.

Un questionario compilato da oltre 20mila persone dal 2013 sul sito che si occupa di offrire aiuto alle dipendenze sessuali ha rivelato che il 91 per cento di coloro che cercavano aiuto è di sesso maschile.

La fascia d’età più colpita è quella tra i 26 e i 35 anni.

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Facebook vuole fare concorrenza a Tinder

Facebook vuole fare concorrenza a Tinder

Facebook sta lavorando a un sistema di “dating” per conoscersi online e, se le cose funzionano, facilitare l’inizio di una relazione sentimentale. Durante la presentazione della nuova funzione, Zuckerberg ha scherzato sulle applicazioni per il dating già esistenti come Tinder, dicendo che la sua idea è di: “Creare relazioni vere e nel lungo periodo, non per incontri occasionali”. Per usare il nuovo sistema non sarà necessario scaricare un’applicazione a parte: sarà integrato direttamente all’interno della classica app di Facebook.

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Orgasmi di origine ansiosa – Dan Savage

Orgasmi di origine ansiosa – Dan Savage

Da un articolo di Savage love, che è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger.

Sono stato a Royal Oak, in Michigan, per un Savage love dal vivo al Royal Oak music theatre. Non sono riuscito a rispondere a tutte le domande che mi ha fatto il pubblico numeroso e un po’ brillo – pubblico che si è perso l’intervista a Stormy Daniels su 60 Minutes per passare la serata con me (lusingato, ragazzi!) – quindi cercherò di smaltirne il maggior numero possibile nella rubrica di questa settimana. Cominciamo!

C’è un modo per spezzare la mia ciclica tendenza a provare desiderio sessuale e attrazione per i primi sei mesi di un rapporto e poi chiudermi al punto da rifiutare il sesso del tutto? Che cos’ho che non va?
Per cambiare un comportamento consolidato nel tempo può essere necessario rivolgersi a un terapista che ti aiuti a capire dove stia il danno. Sempre, beninteso, che un danno ci sia. Perché potrebbe anche essere il normale funzionamento della tua libido; magari è una naturale predisposizione ad avere soltanto relazioni amorose brevi. Se è vero che la nostra cultura apprezza i rapporti duraturi (un po’ come quei regali d’anniversario che aumentano di valore con il passare degli anni), anche una relazione breve può essere un successo. Se gli interessati ne escono vivi, nessuno rimane traumatizzato e si riesce a rimanere amici, allora la relazione – o la serie di relazioni – può considerarsi riuscita.
Quant’è comune la fantasia di vedere la propria metà fare sesso con qualcun altro?
Abbastanza da manifestarsi in diverse tipologie – tra queste lo scambismo, il cuckolding e altre pratiche di condivisione del partner a base di giochi di ruolo e voyeurismo – e possedere un genere porno tutto suo.
Cisgender, femmina, 33 anni, poliamorosa, bisessuale. Mi vengono facilmente i lividi, sono appassionata di bdsm e amo nuotare nella piscina del mio condominio, che è frequentata da molti anziani. Hai qualche consiglio su come nascondere i lividi o superare l’imbarazzo?
Non partire dal presupposto che gli anziani frequentatori della piscina siano ingenui o impressionabili come vorrebbero farci credere i nostri pregiudizi sull’età. Chi è anziano oggi, diciamo dai 65 in su, di anni ne aveva 35 nel 1988. E so per certo che c’era già chi faceva bdsm anche nel lontano, lontanissimo 1988.
Mio marito è un uomo molto affettuoso che mi tratta benissimo, ma è anche un conservatore di destra che gira armato, e di questi tempi la cosa comincia a sembrarmi un ostacolo insormontabile. Stiamo insieme da sette anni e siamo sposati da due. Ancora non abbiamo figli. Io lo amo, e il pensiero di lasciarlo mi terrorizza, ma sinceramente non so se tra noi può funzionare.
Se hai paura di lasciarlo per via delle armi, te ne devi andare. Se hai paura di lasciarlo perché lo ami e senza di lui non puoi vivere, allora forse puoi riuscire a rimanere. Io personalmente non ci riuscirei, ma tu magari sì. Che so, puoi porre come condizione: “Non si parla mai di politica”.
Quando cominci a frequentare una persona, come fai a distinguere l’infatuazione dai sentimenti reali?
L’infatuazione è un sentimento reale. Solo il tempo può dire se altri sentimenti veri ma più duraturi – “mi piace”, “mi piace un sacco”, amore, amore duraturo – emergeranno una volta che l’infatuazione sarà inevitabilmente sfumata.
Raggiungo facilmente l’orgasmo con i sex toys ma non ci riesco con il mio fidanzato. Che succede?
Gli orgasmi potrebbe farteli raggiungere anche il tuo fidanzato, se gli consegnassi uno dei tuoi toys, gli spiegassi come usarlo e all’inizio gli guidassi la mano.
Perché alla mia ragazza il sesso anale piace più di quanto mi sarei aspettato?
Perché sì. Perché il sesso anale è eccitante. Perché il clitoride è un organo bello grosso che per la maggior parte si trova dentro il corpo, e magari la penetrazione anale glielo stimola da dietro in un modo che per la tua ragazza è nuovo, diverso e assai piacevole, e perché… no, un attimo. Non è che sei deluso dal fatto che il sesso anale le piaccia più di quanto ti saresti aspettato, vero?
Arriva l’impeachment per Donald Trump, e la pena puoi deciderla tu. Quale sex toy scegli, e a chi lo fai usare?
Trump non se lo merita, un sex toy. I sex toys sono per i bambini buoni. L’unica cosa che si merita lui è un bel pezzo di quel carbone che gli piace tanto, ficcato nel culo così a fondo da tappargli la bocca.
Esiste un modo sano per partecipare a serate sexy essendo sposati e monogami?
Sì.
Il dirty sanchez è una cosa che si fa davvero?
No.
Sono sposata e sto finendo un dottorato di ricerca mentre lavoro a tempo pieno. Il risultato è che non riesco a passare tutto il tempo che vorrei con quell’uomo meraviglioso di mio marito. So che anche tu sei uno stacanovista. Come fai a dare a tuo marito l’attenzione/il tempo che si merita?
Quando sono davvero stressato e non ho materialmente lo spazio per dare a mio marito l’attenzione/il tempo che si merita, ogni tanto mi ricordo di rassicurarlo sul fatto che presto i ritmi si calmeranno, e che avremo più tempo per noi. Ho notato che è più ricettivo al messaggio se glielo comunico subito dopo essermi ritagliato qualche minuto per succhiarglielo.
Hai qualche strumento in particolare da consigliarmi per massaggiare la prostata? A parte l’uccello.
L’avambraccio.
Come si fa a proporre una cosa a tre senza rovinare un’amicizia?
Trovo che i migliori “ospiti molto speciali” siano gli amici stretti sexy e gli ex con cui il sesso era fantastico ma tutto il resto faceva cacare. Se però avete paura di rovinare un’amicizia, be’, non provateci con gli amici. Proponetelo agli sconosciuti (ricordando sempre che uno sconosciuto è solo un amico con cui non hai ancora fatto cose a tre. O qualcosa del genere).
Secondo te è rischioso praticare e/o ricevere sesso orale fra uomini senza preservativo?
Dovendo parlare di sesso orale gay senza preservativo – ovvero del sesso orale gay pressoché in generale – diremo che è un succhiare “malaccorto, ma fin troppo ardente”.
Esistono gli orgasmi di origine ansiosa? Devono per forza, perché io ce li ho.
Mi fa piacere che almeno una persona stia riuscendo a godersi l’era Trump.
Sono una cisgender di 21 anni, queer e poliamorosa. Poco tempo fa ho avuto un intrallazzo con un collega nel fast food di merda dove lavoravo. Per riassumere: ci stavamo divertendo come matti a fare porcate nella cella frigorifera… finché lui non si è messo a insultare la Giornata internazionale della donna su Facebook. Io ho smesso di farlo godere in mezzo alla carne congelata senza dargli mezza spiegazione, dopodiché ho mollato il lavoro e ne ho trovato un altro in una legatoria. È troppo tardi per contattarlo e dirgli che l’ho scaricato per la sua misoginia online? E quanta stronzaggine posso metterci?
Il mondo sarebbe un posto migliore se 1) le donne si rifiutassero di andare a letto con gli stronzi di destra (figuriamoci di sposarli) e 2) le donne dicessero agli stronzi di destra che essere degli stronzi di destra è il modo migliore per non rimediare una scopata, e che la colpa è soltanto loro. Perciò no, non è troppo tardi, e mettici tutta la stronzaggine che puoi.

Sorgente: Orgasmi di origine ansiosa – Dan Savage – Internazionale

Le 10 cose che le donne fanno a letto e che gli uomini odiano

Le 10 cose che le donne fanno a letto e che gli uomini odiano

Non proprio tutto quello che facciamo a letto piace al nostro o alla nostra partner. Ci sono alcune cose, per esempio, che, magari, per noi sembrano ‘normali’ ma che il nostro lui o la nostra lei odia profondamente. Partendo proprio da questo ragionamento, l’esperta di sesso e di relazioni TraceyCox ha scritto una lista delle 10 cose che le donne fanno a letto che gli uomini proprio non sopportano, pubblicata sul Daily Mail.

GUARDARE INSIEME DEL PORNO

Come prima voce della lista, l’esperta mette ‘guardare insieme del porno’. Il motivo? Beh, non proprio a tutti gli uomini piace la reazione della partner. Bisogna considerare che la maggior parte dei ragazzi tiene gli occhi incollati allo schermo ed è molto probabile che faccia lo stesso anche se la compagna è lì con lui. «Sono stata presa alla sprovvista da quanto era eccitato», ha raccontato una donna dopo aver vissuto quest’esperienza con il fidanzato. E ha proseguito: «Non si è mai accorto di me e mi ha fatto sentire sessualmente insicura». Non bisogna prenderlo come un insulto se l’uomo diventa super-attivo. È un’abitudine, non un rifiuto personale.

FARE TROPPO RUMORE QUANDO ALTRE PERSONE POSSONO SENTIRE

Fare un po’ di gemiti è normale ma urlare e agitarsi come se il tuo partner stesse cercando di soffocarti con un cuscino potrebbe sembrare un po’ spaventoso per gli uomini. Per non dire imbarazzante. Magri pensi che gli possa piacere essere rumorosa ma non è così. Probabiulmente sta pensando alle scuse da usare con i suoi coinquilini, genitori, figli o vicini.

LA ‘STELLA MARINA MORTA’

Nel Regno Unito usano l’espressione ‘stella marina morta’, in Italia è più conosiuta come ‘mettersi a quattro di bastoni’. Sì, insomma, evitate di rimanere bloccate, ferme e immobili durante il sesso: a lui non piace.

ANDARE IN BAGNO PRIMA DEL SESSO E NON LAVARSI PRIMA DI TORNARE A LETTO

Una delle cose che più disgusta gli uomini è la donna che, prima del sesso, va in bagno e non si lava prima di tornare a letto. Specialmente se il compagno ha intenzione di fare sesso orale.

GRAFFIARGLI LA SCHIENA

Un altro mito da sfatare è la donna-gatta che graffia il suo partner durante il sesso. Ferme, non lo fate. La maggior parte degli uomini non si eccita, si fa solo male.

L’INSICUREZZA

Un altro problema comune è il fatto che spesso le donne non sono a proprio agio con il proprio corpo. Un consiglio: non serve a niente, coprirsi (anche parzialmente) oppure fare sesso solo con le luci spente. Se lui vi trova belle, accettate il complimento e rilassatevi.

LA POSIZIONE DEL MISSIONARIO

Le donne preferiscono la posizione del missionario per molte ragioni, alcune buone (è primitivo e c’è un sacco di contatto visivo), altre non altrettanto buone (è la posizione che nasconde la maggior parte del corpo e richiede il minimo sforzo da parte nostra). È abbastanza difficile mantenere alto il desiderio quando fai l’amore con una persona per il resto della tua vita, ma diventa impossibile quando sei costretto a fare la stessa cosa in ogni singola volta.

DIRGLI QUANDO DEVE AVERE L’ORGASMO

Supplicarlo di resistere per non arrivare all’orgasmo lo rende ancora più paranoico, ed eiaculerà precocemente. Lascia perdere e lasciagli i suoi tempi.

VESTIRSI BENE SOLO PER USCIRE

«Mia moglie torna a casa dal lavoro con i tacchi, la gonna, la matita sotto agli occhi ed è sexy. Ma nel momento in cui oltrepassa la porta, toglie tutto e si infila la tuta». Questa è la testimonianza di un uomo del comportamento della propria partner che non è legato direttamente al sesso ma comunque lo infastidisce.

LAMENTARSI PER IL SESSO

Il sesso dovrebbe essere reciprocamente piacevole: se non lo è, allora digli di cosa hai bisogno in modo da godertelo davvero. L’unica cosa da non fare è ‘fare la sacrificata’ quando ti chiede di fare l’amore.

Sorgente: Le 10 cose che le donne fanno a letto e che gli uomini odiano – Lettera Donna

Sesso: in Centro e Sud America spopola ‘bombita’, protesi per over 50…

Sesso: in Centro e Sud America spopola ‘bombita’, protesi per over 50…

 

Una vita sessuale che potrebbe sfuggire per sempre per colpa del tumore alla prostata. “Anche in Centro-Sud America sempre più uomini ‘over 50’ scoprono di avere una neoplasia che viene trattata chirurgicamente con esiti ‘drammatici’ sull’attività sessuale. Circa il 90% degli operati ha problemi di impotenza irreversibile e non risponde alla terapia orale con le famose ‘pillole del sesso’. Così aumentano le richieste della ‘bombita’, come viene chiamato nei Caraibi il meccanismo attivatore della protesi peniena”.

Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è Gabriele Antonini, urologo-andrologo di Roma, tra gli esperti invitati al ‘XIV Salud Para todos 2018′, congresso internazionale sulla salute dei Caraibi e del Latino America che si è tenuto a L’Avana (Cuba) dal 23 al 27 di aprile.“Si stimano in 30 milioni gli uomini in Centro e Sud America con disfunzione erettile post prostatectomia radicale – sottolinea Antonini – In Italia, con le dovute proporzioni, la situazione è sovrapponibile a quella del Sud America: almeno 3 milioni di uomini soffrono di disfunzione erettile e di questi circa 500 mila hanno tolto la prostata”.

Ad avvicinare sempre più uomini con disfunzione erettile all’intervento chirurgico per l’impianto della protesi peniena sono diversi fattori. “L’utilizzo delle più moderne attrezzature, compreso il robot, non preserva il maschio dal rischio di questa complicanza che altera irreversibilmente la qualità di vita – ricorda il chirurgo, ricercatore all’università Sapienza di Roma – In più il diabete e la sindrome metabolica completano il quadro delle condizioni che possono alterare la sessualità di tutti gli uomini”.

Sorgente: Sesso: in Centro-Sud America spopola ‘bombita’, protesi per over 50 – Il Dubbio


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